
Baritono di stampo tradizionale, per la scelta del repertorio e il metodo di canto, Paolo Silveri ha goduto, al pari di altri colleghi del suo tempo, di fortunate presenze sulla scena lirica italiana e estera, praticamente per l’intera durata degli anni cinquanta del secolo scorso (periodo oggi da alcuni deprecato sotto il profilo stilistico-interpretativo, però, in termini di quantità di voci solide e maliose, del tutto eccezionale). La voce era strana ed ineguale, non certo bella nel senso proprio del termine; frutto, probabilmente, delle molteplici ambizioni del cantante, nato basso (ce lo ricorda Lauri Volpi), vissuto a lungo come baritono e proiettatosi, alla conclusione dell’attività, anche verso la corda tenorile. E’ possibile infatti ascoltarlo, in questa veste, nella registrazione del duetto del primo atto di Otello.
Queste digressioni incisero soprattutto sul velluto della sua voce e talvolta sulla intonazione. Non mancarono inoltre qua e là incrinature e asprezze; ma tuttavia sempre in un complessivo ambito di grande decoro professionale. E’ doveroso menzionare talune delle tappe più suggestive, compiutesi tra la Scala, il Covent Garden e il San Carlo: Rigoletto, Tosca, La fiamma di Respighi, Il trovatore, Don Carlos e quel Simon Boccanegra di cui fu felice protagonista in disco, assieme ai giovanissimi Carlo Bergonzi ed Antonietta Stella, resuscitandone, con intuizione musicale e accenti incisivi, quella parte che – come afferma Aldo Nicastro – si caratterizza da un’estrosa contraddizione tra eroismo post-risorgimentale e senile malinconia umbertina. Nato ad Ofena, nell’Abruzzo, nel 1913, morì a Roma nel 2001. Sua figlia Silvia si distinse come soprano lirico-leggero ed ebbe la possibilità- debutto ufficiale- di cantare il ruolo di Gilda nel Rigoletto accanto al padre (Budapest, 1968).
La discografia di Paolo Silveri è assai ricca, anche se non sempre facilmente rintracciabile. Le registrazioni evidenziano una dizione asciutta, un suono ampio, scorrevole, a volte patetico, sempre espressivo. Sua è l’interpretazione di Alfonso nella celebre edizione filmica de’ La Favorita con Sophia Loren. Nel 1983 pubblicò, con l’editore Bardi di Roma, la sua autobiografia dal titolo: Paolo Silveri nella vita e nell’arte.
Nel 1983 pubblicò, con l’editore Bardi di Roma, la sua autobiografia dal titolo: Paolo Silveri nella vita e nell’arte.






