La musica occupa un ruolo molto importante nella mia vita, con la musica tutto diventa più radioso e allegro, mi invade un sentimento più leggero, più libero. La pratica artistica rappresenta una gran parte del mio essere. Per me, la vera aria che respiro», dichiarava Clara Schumann
Il concerto lirico teatrale Dell’amore i suoi affanni” che va in scena sabato 8 marzo è l’occasione per esaltare il genio delle grandi musiciste europee del XIX secolo. Ideatrici e protagoniste dello speciale recital sono il celebre mezzosoprano rodigino Marina De Liso, pluripremiata artista che ha calcato i palcoscenici dei teatri internazionali più prestigiosi, il soprano spagnolo María del Mar Donaire, fondatrice del laboratorio operistico Talía (Taller Lírico Andaluz) e la compagnia Ópera Prima, accompagnate al pianoforte da Andrea Ambrosini.
Un programma musicale a due voci per celebrare le musiciste che decisero di dedicarsi esclusivamente alla composizione in modo professionale pur consapevoli degli ostacoli e dei pregiudizi da superare, contrariamente alle fortune riservate invece alle pianiste virtuose e alle dive dell’opera. Storie intense ed emozionanti di giovani musiciste quali Pauline Viardot, Cécile Chaminade, Clara Schumann, Régine Poldowsky, Emiliana de Zubeldía, Mel Bonis, il cui destino è stato segnato da penalizzazioni e sistematiche estromissioni dal mondo della musica d’autore per osservanza di convenzioni sociali. Alcune furono mogli o sorelle di compositori, come Clara Schumann o Fanny Mendelssohn, e la loro opera rimase all’ombra dei due celebri compositori. Altre, rifiutando il ruolo prettamente “domestico” al quale erano destinate, riuscirono a terminare i loro corsi di musica nei Conservatori, collaborando con musicisti di prestigio e realizzando concerti in tutta Europa, ma pagando lo scotto di dover usando pseudonimi maschili per pubblicare le loro composizioni, come Augusta Holmès, che si firmava come Hermann Zenta, o Mélanie Bonis, che usava l’appellativo neutro di! Mel”. Un breve e intenso percorso tra la poesia e la musica delle compositrici romantiche europee per scoprire e far conoscere alcune delle loro opere più belle.
Sabato 8 marzo h 16.30 chiusura sala ore 16.15
Palazzo Zacco Armeni – Circolo Unificato dell’Esercito – Prato della Valle, 82 – Padova
Prenotazione obbligatoria ai numeri 349 802 6146 – 380 759 6925 – 335 630 3408






