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Omaggio al Tenore Maurizio Saltarin |
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Domenica 11 dicembre, a Palazzo Zacco, sede del Circolo Unificato dell’Esercito, si è tenuto l’ultimo pomeriggio musicale del 2011 che è coinciso con il tradizionale “concerto degli auguri” di fine anno. L’occasione del gradito rendez-vous è stata propizia per festeggiare i 25 anni di carriera di un brillante Artista veneto al quale il Circolo della Lirica di Padova è legato da profondo affetto essendogli stato particolarmente vicino negli iniziali debutti da cantante lirico: il tenore Maurizio SALTARIN. Era intenzione di tutto il Direttivo rendergli un doveroso omaggio e in particolare della Presidente GIULINI e del Direttore Artistico DANIELETTO che, più di tutti, hanno tenuto a battesimo i suoi esordi e così con unanime desiderio abbiamo ritenuto festeggiarlo con particolare attenzione. Dal canto suo, il simpatico e bravo Artista ha gradito molto la nostra iniziativa, accettando di cuore l’invito e presentandosi in buona forma condividendo la serata con il soprano Simona BERTINI e il basso Davide RUBERTI accompagnati al pianoforte dal Maestro Edoardo LANZA. Puntuali e immancabili, hanno presenziato il Generale ZACCHI, nostro beniamino padrone di casa, il Colonnello LIBANORI, Direttore del Circolo Unificato e un interessato e partecipativo pubblico di soci e amici giunti numerosi per la particolare occasione. Tra i tanti intervenuti ci piace ricordare la presenza del grande mezzosoprano patavino Maria Luisa NAVE, il Presidente dell’Istituto lirico “Mario DEL MONACO” Odino MARCON e l’insigne musicista, amico e socio, il Professore Paolo PADOAN. L’impegnativo programma proposto ha pienamente soddisfatto le aspettative di tutti seducendo i melomani più esigenti con l’ascolto di brani poco noti al grande pubblico (UNA VITA PER LO ZAR di Glinka) o perfino difficili da eseguire per la richiesta intensità interpretativa e specifica vocalità (OTELLO di Verdi). Dopo il gradito, rituale saluto iniziale della Presidente, l’ospite d’onore si è presentato agli ascoltatori con la celebre Recondita Armonia dando prova di possedere ancora un limpido timbro di vero tenore lirico, supportato da un’efficace tecnica vocale che gli consente di affrontare senza difficoltà anche le impervie vie delle alte tessiture. Nondimeno, pur esibendosi in un ambiente familiare, non sono mancate lievissime esitazioni dovute alla ineluttabile emozione che sempre accompagna i grandi Artisti quando cantano con vera passione. A seguire, in compagnia di Tosca interpretata dalla brava Simona BERTINI, ha appassionato il pubblico con il duetto all’atto primo del capolavoro pucciniano. La magica atmosfera venutasi a creare con i primi due brani è andata sempre più riscaldandosi con l’ascolto di svariate arie e duetti che i tre cantanti, alternandosi, hanno prodotto con tanto garbo, maestria e pregevole qualità artistica spaziando da Rossini a Puccini. Da sottolineare l’accorata ed intensa, ottima interpretazione della morte di Liù, la trascinante e coinvolgente Calunnia del bravo RUBERTI e la onorevole prestazione dei due protagonisti nel difficile duetto finale all’atto primo dell’OTELLO verdiano. In due riprese è intervenuto Gianfranco DANIELETTO che, in veste di memoria storica del Circolo, ha intavolato una sorta di intervista che il simpatico tenore ha saputo condire con graziosi aneddoti molto graditi dal divertito pubblico. Immancabile il bis conclusivo con l’amato brindisi de LA TRAVIATA che ha suggellato l’appassionato concerto. All’amico Maurizio SALTARIN è stata offerta una targa a ricordo della piacevole serata e dell’affetto che lega il Circolo della Lirica di Padova all’Artista. Finale festoso e scambio di auguri con il buffet per tutti e per chi, a seguire, ha voluto intrattenersi a cena con gli Artisti. Organizzazione dell’evento è stata curato dalla Vicepresidente Nicoletta SCALZOTTO. |
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11 dicembre - Concerto degli Auguri: Galà lirico con Maurizio Saltarin per i 25 anni di carriera |
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Concerto degli auguri - Gran Galà lirico - Omaggio al tenore Maurizio Saltarin per i 25 anni di carriera.
Palazzo Zacco -Armeni _Prato della Valle, 82- Padova, h.16.00
Grande e festoso incontro per lo scambio degli auguri che ci darà soprattutto l’occasione di rendere omaggio a un amico che ha compiuto un lungo percorso nel mondo della musica e si appresta a raddoppiare con altrettanti anni di successi e di soddisfazioni. Voce verdiana per eccellenza, squillo, corposità, colore brunito, centri ampi, che lo hanno visto, agli esordi, vincitore al concorso "Voci verdiane" a Busseto e, successivamente, protagonista nei grandi teatri lirici a fianco delle voci più illustri del panorama lirico internazionale. È per noi un gran privilegio celebrare la carriera artistica di Maurizio che ha incluso tante occasioni di incontro con noi. La nostra associazione, quando ha potuto, lo ha seguito e applaudito come si fa con un amico a cui si vuole bene, ma soprattutto che si apprezza come uomo e come Artista. La sua umanità, la sua bonomia, il suo amore per la famiglia, lo fanno sentire vicino a chi ne apprezza le doti vocali e a chi ha il privilegio di conoscerlo anche sotto questo aspetto, vuole definirlo un Amico vero. Allora insieme festeggiamolo nella maniera più consona per un “Amico”, in famiglia, con una evento in cui ci stringeremo intorno a lui con altri artisti e insieme gli augureremo ancora le tante soddisfazioni che si merita.
Ospiti dell’evento: il soprano Simona Bertini e il basso Davide Ruberti in concerto con Maurizio Saltarin. Al pianoforte il m° Edoardo Lanza.
Alla fine dell’evento festeggeremo l’amico Maurizio con dessert e bollicine!
Nota: giacca e cravatta d’obbligo - Ingresso gratuito con prenotazione ai numeri
presidente 049 658308, 340 5933184 - vicepresidente 335 6303408 - segretaria 049 864 5988 |
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21 ottobre - Lucia di Lammermoor al Teatro Verdi: recensione e commento |
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La Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti su libretto di Salvadore Cammarano è certamente in assoluto tra le opere più rappresentate e, dalle nostre ricerche risulta che anche il nostro teatro cittadino l’ha messa in scena ben 20 volte, ivi compresa quest’ultima edizione. Forse a qualcuno potranno interessare alcune annotazioni in merito; la prima edizione avviene il 16 giugno del 1838 ossia a tre anni dalla prima rappresentazione assoluta e, tralasciando le recite troppo lontane, arriviamo al 1926, anno in cui Lucia era Mercedes Capsir, nel ‘32 Toti Dal Monte con il marito De Muro (Edgardo), nel ’38 ancora La Capsir con accanto Mario Filippeschi, nel ’39 è la volta di Lina Pagliughi, nel ’45 (in piena guerra) Edgardo era Mario Del Monaco, nel ‘46 ritorna la Pagliughi, nel ’68 Lucia era Rosetta Pizzo, nel ’79 Luciana Serra e Lord Enrico Leo Nucci, mentre nel ’99, dopo una lunga pausa di inattività del teatro, Elisabetta Maschio dirige i giovani Gorgio Cascarri (Edgardo) e Sergio Bologna (Enrico). Nel 2004, con La Fenice di Venezia, viene messa in scena l’edizione in cui Edgardo era Francesco Meli (agli esordi) e, Raimondo era il nostro Riccardo Zanellato, per la prima volta, in Lucia, nella sua terra padovana.
Veniamo a quest’ultima edizione che grazie alla compagnia di canto, alla direzione del M° Francesco Rosa e alla regia di Stefano Poda ha raccolto molteplici consensi da parte del pubblico.
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