Tra sogno e memoria – L’Europa romantica di fine ’800
Un raffinato itinerario sonoro e sentimentale che invita il pubblico a immergersi nelle atmosfere più poetiche del Romanticismo europeo.
Un viaggio tra arie d’opera e liriche da camera: la voce e il pianoforte si intrecciano in un dialogo di emozioni, eleganza e poesia, dando vita a un programma ricercato che accosta pagine celebri a rarità di grande fascino. Il concerto attraversa le grandi tradizioni operistiche europee, alla scoperta di gemme nascoste e capolavori dei più grandi compositori romantici.
Il programma propone un dialogo tra culture e stili, mettendo in luce le affinità e le peculiarità che hanno reso l’Ottocento uno dei secoli più fecondi per la musica vocale. Dalla brillantezza rossiniana all’intimismo di Fanny Mendelssohn, dalle atmosfere rarefatte di Debussy alle passioni di Bizet e Puccini, il concerto offre un’esperienza ricca di emozioni e bellezza.
Protagonista della serata sarà il soprano dalla raffinata sensibilità musicale Erika Tanaka, artista di origine giapponese ma di formazione europea, applaudita interprete nei teatri di Bologna, Treviso, Brescia, Tokyo e Bucarest, accompagnata al pianoforte da Alessandro Trebeschi, pianista di grande eleganza interpretativa, vocal coach e docente di repertorio operistico presso il Conservatorio di Bologna e la Hochschule der Künste di Berna
Un percorso musicale tra emozione e bellezza che si apre con due pagine brillanti di Gioachino Rossini, maestro del belcanto italiano. L’aria Ah donate il caro sposo da Il signor Bruschino esprime con vivacità e grazia l’ironia tipica del primo Rossini, mentre l’Ouverture da La scala di seta è un gioiello orchestrale che incarna la leggerezza e il brio della sua produzione giovanile.
Si prosegue con due Lieder con melodie delicate e un profondo senso della natura e dell’emozione di Fanny Mendelssohn, voce femminile del primo Romanticismo tedesco, e con atmosfere crepuscolari di Hugo Wolf, raffinato erede della tradizione liederistica.
Il cuore francese del programma esplorerà le suggestioni di Georges Bizet, con l’aria di Micaela Je dis que rien ne m’épouvante ’Entr’acte di Carmen, e la magia impressionista di Claude Debussy, di cui saranno proposte le Quatre mélodies: Pantomime, Clair de lune, Pierrot e Apparition, autentiche miniature sonore di luce e sogno.
La seconda parte sarà dedicata all’area austro-tedesca e italiana: Richard Strauss, ci conduce nel mondo elegante e teatrale di Der Rosenkavalier con l’aria di Sophie ed Erich Wolfgang Korngold, genio precoce che anticipò la sensibilità cinematografica del Novecento, con Mein Sehnen, mein Wähnen da Die tote Stadt, ci regala una pagina intensa e malinconica che riflette il decadentismo musicale del primo Novecento
Il programma si conclude con due brani di Giacomo Puccini: Sole e amore, una romanza giovanile che anticipa le atmosfere melodiche delle sue opere mature, e Sì, mi chiamano Mimì da La Bohème, uno dei momenti più toccanti e celebri del repertorio operistico italiano
Domenica 16 novembre h. 16.30 a Palazzo Zacco Armeni
Circolo Unificato dell’Esercito, Prato della Valle 82, Pd
La prenotazione è obbligatoria ai numeri: 349 802 6146 – 380 759 6925 – 335 630 3408






