
Don Pasquale
DON PASQUALE
di G. Donizetti
Preludio alla Stagione lirica invernale, arriva a Padova “l’opera sotto le stelle”, nei giardini e nelle piazze. In scena un coloratissimo Don Pasquale, dramma buffo in tre atti scritto da Gaetano Donizetti su libretto di Giovanni Ruffini, commedia donizettiana. Una commedia musicale borghese, sul crepuscolo e la beffa agli amori senili, ambientata a Roma agli inizi del XIX secolo, che si sposa perfettamente con la scenografia naturale del teatro-giardino di palazzo Zuckermann, uno dei simboli della nuova città borghese sorta tra la fine dell’800 e l’inizio del secolo XX.
Protagonista un cast giovane di altissimo livello: al centro il maturo celibatario Pasquale da Corneto interpretato dal baritono veneto Elia Fabbian, che si esibisce sui palcoscenici di teatri importanti in Italia e all’estero, nel ruolo di Ernesto, nipote di Don Pasquale, amante corrisposto della bella Norina, il giovanissimo tenore Alessandro Scotto di Luzio, vincitore della sezione tenori dello spettacolo televisivo di RAI 1 “Domenica In” condotta da Pippo Baudo. Giovanissimo anche il soprano canadese Teresa Sedlmair, la più giovane cantante dell’Opera Studio Internazionale per l’Opernhaus di Zurigo, che a soli ventiquattro anni ha già vinto importanti concorsi internazionali tra cui il Concorso di Canto intitolato a Renata Tebaldi, e vestirà i panni di Norina, vedova giovane e carina ma di modeste condizioni. L’intraprendente e brillante Dottor Malatesta sarà il baritono Gabriele Nani, già apprezzato dal pubblico padovano e già avviato in un’importante carriera. Completa il cast nel ruolo del notaro, il baritono Christian Starinieri, definito dalla critica un “raffinato liederista”, unico italiano selezionato per un master al Teatro Argentina di Roma sul Don Giovanni di Mozart con la direzione di Claudio Abbado e la regia di Peter Brook.
Regia e scene saranno affidate al regista Giulio Ciabatti, “da sempre impegnato a spingersi oltre i confini della rappresentazione per giungere a sfiorare quello spazio in cui appare qualcosa di indicibile, la traccia inafferrabile di un destino già realizzato, preferendo alla soluzione catartica l’interrogazione silenziosa”.
I costumi saranno curati da un eclettico Giuseppe Palella, scultore, cantante, con brevi parentesi lavorative nel cinema come bozzettista, che vanta in curriculum importanti collaborazioni tra cui quella nel 2009 al Teatro dell’Opera di Roma in veste di assistente costumista e elaboratore costumi. Le luci saranno di Gaetani Luca Allestimenti teatrali. Per la prima volta in buca per l’opera a Padova, l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Giampaolo Maria Bisanti, vincitore di numerosi Concorsi Internazionali tra cui spicca il prestigioso Concorso Internazionale “Dimitri Mitropoulos” di Atene. Bisanti ha in repertorio 32 titoli operistici e ha diretto più di 300 Concerti Sinfonici, tra cui anche numerose partiture d’avanguardia, sul podio di orchestre importanti in Italia e all’estero. Il coro “Città di Padova” sarà diretto dal Dino Zambello.
La prevendita dei biglietti avrà inizio dal 10 luglio presso la Galleria Cavour in piazza Cavour, da martedì a domenica, dalle 16.00 alle 20.00. Biglietto unico: € 20. Sarà possibile acquistare i biglietti anche la sera stessa dello spettacolo presso Palazzo Zuckermann. In caso di maltempo le recite si terranno all’Auditorium “C. Pollini” in via Cassan.
Info: Settore Attività Culturali – Servizio Manifestazioni e Spettacolo Tel. 049 8205611-5623 – cell. 388 3085379 mail: padovalirica@comune.padova.it






