
Recensione di L. Ripa
Esistono vari modi di intendere l’arte dell’intrattenimento musicale.
Sicuramente il Circolo della Lirica di Padova sta dimostrando un carattere ed uno stile ben delineati attraverso proposte sempre più ricche ed articolate che vanno nella direzione di una compenetrazione fra bel canto ed arte attoriale, fra tradizione e ricerca, fra grande repertorio ed ambiti meno frequentati.
L’evento del 9 aprile 2017 ha rappresentato l’emblema della nuova rotta percorsa dal Circolo della Lirica di Padova. In un pomeriggio di splendido sole primaverile, che poteva forse invogliare d una passeggiata all’aria aperta, il salone di palazzo Zacco Armeni si è completamente riempito di un pubblico attento e assai coinvolto dalla duplice proposta del programma: nel primo tempo un recital del baritono Segattini e del soprano Choi, entrambi giovani vincitori di audizione. Il circolo si ripropone infatti di offrire spazi ed opportunità ai talenti emergenti…e così è avvenuto evidenziando il bel colore del soprano coreano unito ad una insospettabile capacità espressiva, non frequente nei cantanti orientali. La signora Choi si è destreggiata con sicurezza in un repertorio insidioso e schiettamente belcantistico (Pescatori di perle, Capuleti e Montecchi e Il pipistrello). Il baritono Segattini, dal canto suo, ha esibito una voce ben posizionata in maschera,una dizione chiara e una buona musicalità. Forse ancora un po’ acerbo sul fronte della espressività e del controllo della fisicità, ha tuttavia conquistato il pubblico interpretando Leporello, Taddeo e il Figaro mozartiano.
Nel secondo tempo la pièce musico-teatrale “Un foxtrot italiano” ha letteralmente entusiasmato il pubblico. Si è trattato di un piccolo musical di circa 40 minuti scritto e diretto dal regista Marco Bellussi (anche direttore artistico del Circolo) e ottimamente interpretato da Veronica Filippi e da Matteo Gobbo Trioli.
Sostanzialmente un gioco teatrale ambientato negli anni ’40 negli studi radiofonici dell’E.I.A.R…..splendide canzoni d’epoca sapientemente incastonate in un intreccio teatrale gustoso, ironico ed avvincente.
Molti applausi per tutti gli artisti che hanno dato l’impressione d’essersi divertiti quanto il pubblico e assieme al pubblico
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Pièce musico-teatrale: Concerto… a passo di danza
Dalla romanza d’opera al Fox-Trot italiano: voci di radio in scena!
Ci concediamo…. un fantasioso gioco teatrale, uno spiritoso intreccio a due voci che si sviluppa e si dipana al ritmo di un foxtrot…un foxtrot tutto italiano!
E così prendono vita i caratteri di due divi della canzone ai tempi della radio, convenuti nelle prestigiose sale di Palazzo Zacco Armeni, appositamente convocati dai dirigenti dell’EIAR, per la firma di un nuovo succulento contratto con la radio nazionale!
Ecco svelarsi la vivida superbia delle celebrità, il sarcastico battibeccare per rivalità, il sincopato palpitare delle segrete ambizioni e al contempo scoprire come tutte queste dinamiche interiori combaciano perfettamente con i ritmi e le armonie delle più celebri canzoni degli anni ’40.
La regia si è limitata ad ascoltare le canzoni, considerare le naturali propensioni dei due magnifici interpreti … et voila’… il teatro ha preso forma!
Interpreti
Veronica Filippi, mezzosoprano; Matteo Gobbo Trioli,contraltista; Pietro Semenzato, pianoforte.
Regia e drammaturgia di Marco Bellussi
Con la partecipazione del soprano Yun Jung CHOI e del baritono veronese Andrea Segattini.
Patrocinio Regine del Veneto – Provincia di Padova – Città di Padova
Prenotazione obbligatoria con posto numerato al n. 349 802 6146






